Abbronzatura: rischi e benefici

Zeam ti offre consigli e suggerimenti per la salute della tua pelle al sole.

La moda dell'abbronzatura risale agli anni '60 - '70, quando questa era sinonimo non solo di salute fisica, ma anche di benessere economico poiché poteva significare la possibilità di concedersi viaggi esotici costosi.

Prima di tale epoca, l'abbronzatura veniva ritenuta tipica di persone che lavoravano all'aperto e quindi di un ceto sociale basso. Le persone nobili infatti proteggevano la loro pelle chiara con diversi indumenti, tra i quali cappelli, guanti e ombrellini.

La moda dell'abbronzatura risale agli anni '60 - '70, quando questa era sinonimo non solo di salute fisica, ma anche di benessere economico poichè poteva significare la possibilità di concedersi viaggi esotici costosi. Prima di tale epoca, l'abbronzatura veniva ritenuta tipica di persone che lavoravano all'aperto e quindi di un ceto sociale basso. Le persone nobili infatti proteggevano la loro pelle chiara con diversi indumenti, tra i quali cappelli, guanti e ombrellini.

Il sole ha molti effetti positivi sull'organismo; esso è luce, calore, energia, vita ed è stato oggetto di culto per tutte le mitologie antiche. I benefici più importanti sono:

-   migliora l'umore

-   stimola il tono fisico e muscolare

-   rende più forti e resistenti alla fatica

-   attenua i dolori articolari

-   può essere una vera terapia in alcune malattie della pelle

-   stimola la produzione di vit. D utile per il tessuto osseo

-   stimola le difese immunitarie.

Nonostante l'esposizione al sole sia così piacevole, essa comporta anche dei rischi se non avviene in maniera corretta.

La radiazione solare è l'insieme di più componenti (lo "spettro solare") con lunghezza d'onda diverse.

Alcune di queste lunghezze d'onda sono quasi innocue, altre generano una sensazione di calore oppure favoriscono l'abbronzatura. In realtà solo una parte delle radiazioni del sole raggiunge la terra poichè la fascia di ozono stratosferica arresta proprio le radiazioni più pericolose e lascia passare solo quelle a lunghezza d'onda superiore: i raggi infrarossi e quelli ultravioletti (distinti in UVA, UVB e UVC).

I raggi infrarossi sono responsabili della sensazione di calore sulla pelle poichè fanno dilatare i vasi capillari, aumentano la temperatura corporea, stimolano la produzione di vit. D e danno una sensazione di benessere. Sono sconsigliati per chi soffre di fragilità capillare o ha vene varicose.

I raggi ultravioletti, se l'esposizione è eccessiva, possono provocare, con il passare del tempo, un invecchiamento precoce della pelle, la comparsa di tumori cutanei, scatenare foto allergie.

La reazione più immediata ad una scorretta esposizione è l'eritema, che consiste in un arrossamento della cute e nell'aumento della sua temperatura. La risposta a queste sollecitazioni è la messa in atto di un meccanismo naturale di difesa da parte della cute che consiste nella formazione, da parte di alcune cellule specializzate, di un pigmento: la melanina.

L'abbronzatura quindi non è altro che una sorta di barriera protettiva in grado di assorbire i raggi ultravioletti. La predisposizione alle scottature solari dipende quindi dalla capacità della nostra cute a produrre melanina, la melanogenesi appunto, che a sua volta è collegata con fattori genetici e razziali.

Il concetto di "fototipo" è stato creato proprio per valutare la predisposizione, in base ad alcune caratteristiche somatiche, a subire un danneggiamento da parte dei  raggi solari.

I fototipi sono 6 e vanno interpretati tenendo presente che il fototipo 1 avrà bisogno di un aprotezione altissima, per arrivare al fototipo 6 che potrà esporsi con una protezione particolarmente bassa.

Fototipo 1: capelli rossi, pelle lattescente

Fototipo 2: capelli dorati, pelle chiara

Fototipo 3: capelli biondi, pelle chiara

Fototipo 4: capelli castani, pelle chiara

Fototipo 5: capelli castani, pelle scura

Fototipo 6: capelli scuri, pelle olivastra

Anche alcuni farmaci, come i contraccettivi orali, gli antimicrobici, gli antidepressivi, alcuni diuretici, gli antinfiammatori ed altri, possono dare delle reazioni indesiderate come ad esempio fotosensibilizzazioni (formazione di macchie di melanina) e eczemi.

Per incrementare la formazione di melanina e quindi migliorare la nostra abbronzatura, possiamo aiutarci sia favorendo nella nostra alimentazione tutta la frutta e la verdura di colore giallo, arancione e verde poichè contengono Betacarotene e Licopene. Via libera quindi ad albicocche, angurie, papaya, meloni, pomodori e pesce. Molto utile sarà anche aumentare l'introito di acqua, possibilmente abbastanza ricca di minerali, per combattere la disidratazione. E' possibile acquistare anche degli integratori alimentari ricchi delle sostanza descritte, in particolare di Carotenoidi (Betacarotene, Licopene) e di antiossidanti come la vit. E, lo Zinco ed il Selenio, in grado di proteggere la cute dall'invecchiamento.

E' consigliabile nutrire la pelle con l'olio di Avocado, che contiene anche Tirosina, indispensabile alla sintesi della melanina, e con l'Aloe, che ha un aforte capacità di idratazione della cute.

Presso Zeam puoi trovare un vasto assortimento di prodotti per prendere il sole in tutta tranquillità e per migliorare l'abbronzatura.